Ordini su Etsy e intolleranza al lattosio

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Giovedì scorso ho ricevuto il primo ordine del negozio su Etsy. Non mi aspettavo che succedesse così in fretta, devo essere sincera. Avevo letto di persone che hanno aspettato un mese prima di ricevere il primo ordine, così mi ero messa il cuore in pace. Pensavo che “tanto lo faccio per passione, perché mi piace creare” e mi sono obbligata ad avere delle aspettative bassissime per non rimanerci male. Infatti non credevo nemmeno che avrei mai venduto qualcosa, quindi quando mi si è illuminato lo schermo del telefono, mentre stavo guardando Nashville, non riuscivo a crederci.

È stato interessante tutto il processo di vendita, dall’inizio alla fine. Ero curiosa di vedere il pannello degli ordini di Etsy ed è tutto chiaro e semplice. Avevo già un po’ di esperienza nelle vendite online, perché un paio d’anni fa ho lavorato in un ufficio e, per un paio di settimane, ho sostituito il collega che si occupava del negozio online e mi sono divertita tantissimo. Ricevere ordini, preparare i pacchi e spedire mi rendeva felice. Non importa se dovevo fare sessanta pacchi al giorno, continuare ad alzarmi, andare nel magazzino, tornare, sdraiarmi sul pavimento per impacchettare le cose enormi che non ci stavano sulla scrivania… tornavo a casa la sera, stanchissima e con la schiena dolorante, ma soddisfatta. Perché, in qualche modo, sapevo di aver fatto qualcosa che avrebbe reso felice chi, dopo qualche giorno, avrebbe ricevuto quello che aveva ordinato.

Con Etsy è stata la stessa cosa. Ho stampato e tagliato con cura gli adesivi che ha scelto la ragazza, li ho messi nella busta insieme a qualche regalo, il biglietto da visita e uno sconto per il prossimo ordine e poi sono andata in posta a spedire il tutto. Se già ero contenta prima della mia nuova avventura, adesso lo sono ancora di più.

Ieri, invece, sono andata a fare il breath test per l’intolleranza al lattosio. È stata un’esperienza lunga (mi hanno detto di andare al laboratorio alle 7:30 e sono uscita alle 11:00), ma per il resto il test non è stato invasivo o doloroso, perché ho dovuto solo soffiare in una cannuccia ogni trenta minuti (una volta prima e poi varie volte dopo aver bevuto del lattosio sciolto in acqua). Avrò i risultati martedì e finalmente scoprirò se sono intollerante proprio al lattosio o se devo estendere la mia ricerca e fare altri test.

Per concludere questo post, so di aver preso questa decisione già altre volte, ma voglio riprovarci, perché scrivere sul blog mi piace e mi rilassa, però devo trovare il sistema che funzioni meglio per me. Un post al giorno per un anno non va e l’abbiamo visto. Non funziona nemmeno un post ogni tanto, perché poi passa il tempo, mi abituo a non pubblicare più e poi mi viene “il blocco del blogger” (cioè fisso il foglio bianco per ore e mi sparisce dalla mente tutto quello a cui ho pensato fino a un secondo prima di aprire WordPress). Quindi credo che il compromesso migliore sia quello di fare due post alla settimana. Tutte le settimane. Su cosa non lo so, ma lo scopriremo, giusto?

Per il momento è tutto.

A presto,
Poppy

Ho aperto un negozio su Etsy

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etsyshop

Sì, l’ho fatto davvero. E dovreste anche provare a dire “negozio su Etsy” dieci volte velocemente, vi assicuro che poi dovrete sciogliere il nodo che ha formato la vostra lingua.

Ogni tanto torno sul blog e oggi lo faccio per farmi un po’ di sana auto-pubblicità, che non guasta mai. Era da tanto che quest’idea mi girava per la testa, ma questo weekend mi sono finalmente decisa e l’ho fatto. Ho aperto la mia attività e per il momento ci sono ancora pochi articoli, ma sto lavorando giorno e notte (sì, durante la notte mi vengono le idee migliori) da venerdì e sono davvero soddisfatta.

E adesso la domanda è: cosa vendi?

Adesivi, principalmente. Adesivi e materiale stampabile da inserire nella vostra agenda personale ad anelli.

Sono sempre stata una fan sfegatata della cancelleria e, per quanto ci abbia provato, non sono mai riuscita ad abituarmi ad usare il calendario dello smartphone. Semplicemente non mi viene automatico. Così mi sono tenuta la mia bella agenda, old-school style, e continuo a scrivere tutti i miei appuntamenti (senza avere il terrore che per qualche strano motivo mi spariscano tutti gli impegni dal Cloud o qualche altra diavoleria del genere). E cos’è un’agenda senza adesivi? Beh, sì, rimane un’agenda chiaramente. Ma gli stickers sono ciò che la rendono più allegra, più vivace.

Non ne uso una quantità spropositata. Non trasformo il mio povero planner in un circo, ma ogni tanto mi piace avere qualcosa che rappresenti quello che devo fare, in modo che quando apro l’agenda vedo subito cosa devo fare.

Su Etsy ne vendono davvero tanti di adesivi. Il problema sono le spese di spedizione dall’America, che in certi casi sono abbastanza tosti. Così ho navigato per ore, ho scalato le montagne del web e ho finalmente scoperto come si fanno gli sticker, mi sono innamorata dell’idea, del procedimento e dell’aggeggio che si usa per farli ed è nato il mio negozio su Etsy.

Devo dire che è stato difficile scegliere un nome, ma alla fine mia sorella ed io (il negozio non è solo mio, siamo co-proprietarie) abbiamo concordato su “Stickers Gonna Stick“. È un nome divertente, un gioco di parole e soprattutto non ricorda “Shake It Off” di Taylor Swift. Non sto cantando “Stickers gonna stick, stick, stick, stick, stick” da due giorni. No, no.

Per il momento ci sono solo tre articoli: due set di adesivi meteo (uno normale e uno kawaii) e un template da inserire nelle agende ad anelli A5 (tipo Filofax, per intenderci), ma in programma ho una lista quasi infinita di cose da fare. Ho finito giusto due minuti fa il nuovo set di stickers che andrà in vendita stasera o nei prossimi giorni e sarà tutto dedicato alla bellezza. Sono asciugacapelli, pettini, forbici e smalti in 16 colori e sono perfetti per segnare gli appuntamenti da parrucchiere ed estetista.

In caso siate interessati a questo tipo di articoli, date un’occhiata al mio negozio: Stickers Gonna Stick su Etsy 🙂
Gli inserti per le agende sono disponibili per il download immediato (bisogna solo stamparli e tagliarli), mentre gli adesivi sono fisici, quindi ve li spedisco via posta. Spedisco in tutta Italia e tutto il mondo. 😉

/Fine shameless self-promotion.

A presto,
Poppy