150: Unbroken

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Tanto tempo fa avevo iniziato a pubblicare una storia originale (quella che avevo inviato per il concorso di Giunti, vi ricordate?)
Poi avevo smesso, perché avevo iniziato a odiarla. E quando è stato il momento di ricominciare a pubblicarla ho perso una persona importante e immedesimarmi in Kat e rivivere il suo dolore per la scomparsa della nonna (e di un’altra persona, ma non vi spoilero :p) mi faceva sentire ancora più triste.

Oggi, in un momento di “follia”, ho deciso di postare tutti i capitoli che mancavano. Li ho corretti (o almeno ci ho provato) e sono tutti su EFP, se vi interessano. Non so ancora cosa ne penso di questa storia, perché da una parte è stata importante per me, perché è la prima originale che io abbia mai deciso di pubblicare e di far partecipare a un concorso. Dall’altra… a volte mi sembra stupida e superficiale e penso che avrei potuto scrivere qualcosa di molto più bello, ma ormai quello che è fatto è fatto, quindi vi lascio il link.

Più che altro l’ho pubblicata perché mi dispiaceva lasciarla incompleta, quando sul mio pc era già tutta finita. E, se qualcuno la stava seguendo, si meritava di sapere com’è finita. 🙂

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A domani,

Poppy

089: Over Again

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Dopo aver finito di pubblicare “Another World” su Wattpad ho deciso di iniziare a postare anche tutte le altre storie che ho già concluso su EFP. Adesso è il turno di “Over Again”, di cui sono già quasi arrivata alla fine.

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Sophie Campbell ha ventidue anni e pensava di avere tutto dalla vita: un magnifico lavoro a Parigi e un fidanzato che le aveva chiesto di sposarla sulla Tour Eiffel. Ma quando la ragazza scopre che il suo fidanzamento è solo una menzogna decide di tornare a Londra, nell’appartamento che condivide con la sua migliore amica Katherine. Un incontro casuale con un ragazzo che ha fatto parte del suo passato la aiuterà a superare quella brutta esperienza o servirà solo a peggiorare le cose?

Dalla storia: “Parigi, la città romantica per eccellenza. La città dell’amore.
Un paio di palle, pensai appoggiando la testa al finestrino dell’Heathrow Express, mentre cominciavo a vedere i familiari palazzi della periferia di Londra.
Parigi, la città puzzolente. La città dove i sogni si infrangono. La città dove gli amori finiscono.”

Sto pubblicando due capitoli al giorno fino alla fine della storia (cioè al capitolo 20). Se non l’avete mai letta e avete voglia di iniziare qualcosa di nuovo, ecco il link: “Over Again” di Poppy Belle su Wattpad.

A domani,

Poppy

047: Blocco dello scrittore

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Recentemente ho avuto un “blocco dello scrittore” (un altro, lo so). Non riuscivo più a scrivere “The Butterfly Effect” e non sapevo più cosa fare per superarlo. Ho provato tutte le tecniche che uso di solito, mi sono distratta, ho pensato ad altro, ho scritto altro, poi sono tornata al capitolo che avevo interrotto e niente. Mente completamente vuota.

Alla fine ho risolto eliminando un capitolo intero della storia e riprendendo dall’ultimo punto che mi piaceva davvero. Rileggendo il tutto dopo qualche settimana mi ero resa conto che non aveva senso la piega che stava prendendo la trama. A dire la verità avevo capito subito qual era la cosa che non andava, ma non avevo il coraggio di rimuovere una parte così grossa di storia. Insomma, l’avevo già scritta, come potevo cancellarla? A volte, però, la miglior tattica è fare un grosso respiro, selezionare la parte che non piace o non funziona, chiudere gli occhi, premere un tasto e ricominciare da capo.

Quindi ieri ho riscritto tutto il capitolo 11 e sono già arrivata quasi alla fine del 12. Le cose stanno andando come dovrebbero e ne sono estremamente felice. Ho superato l’ennesimo blocco dello scrittore e adesso non vedo l’ora di finire di scrivere questa storia!

A domani,

Poppy

Q&A, anticipazioni, titolo e copertina sequel di Teenage Kicks

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Il 21 giugno 2013 ho iniziato a postare su EFP una nuova storia, qualcosa di diverso da tutto quello che avevo fatto fino a quel momento. Volevo colmare il vuoto lasciato dalle mie serie televisive preferite e volevo cominciare qualcosa che raccontasse la storia di più personaggi, partendo dal penultimo anno di scuola superiore. Non sapevo cosa aspettarmi, e in realtà non mi aspettavo nulla. Avevo scritto qualche capitolo e sapevo che si trattava di un progetto ambizioso, di qualcosa di difficile. Insomma, una storia che avrebbe occupato molto tempo. Non mi importava, però, perché mi ero già innamorata dei personaggi. Volevo loro bene e volevo continuare a scrivere le loro avventure, crescere con loro (shhh! Tu, in ultima fila, non borbottare che sono già adulta!).

Oggi, dopo otto mesi, ho pubblicato l’epilogo di “Teenage Kicks”. Ho già intenzione di scrivere il sequel (e se avete letto i miei post precedenti sapete che ho già iniziato, anche se poi ho smesso), ma ho bisogno di un attimo di pausa da Holly & Co. Devo studiare bene il prossimo passo, capire come scrivere quella storia per dare più spazio anche alle altre protagoniste (chi si immaginava che Sky sarebbe diventata una fan favorite? E sì, lo ammetto, è anche il mio personaggio preferito) e studiare bene gli eventi per non far succedere tutto troppo in fretta, per non bruciare la trama. Le basi, comunque, le ho già. So già chi saranno i nuovi personaggi e so cosa succederà in gran parte del racconto.

Adesso, però, sto pubblicando e scrivendo una fan fiction nuova.

*momento pubblicità*

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Kimberly Fletcher ha vent’anni, viene da Londra ed è una ragazza cinica. Non crede nell’amore e odia le manifestazioni d’affetto pubbliche. Ha una sorella gemella, Cassie, che è il suo totale opposto. Insieme stanno per intraprendere una nuova avventura: trasferirsi a New York City per un anno. Cassie frequenterà un corso per diventare Wedding and Event Planner, mentre Kim farà uno stage con la sua fotografa preferita, la famosa Sophia Warden. E la donna avrà solo due regole per quel lavoro: “segui le mie istruzioni e non uscire mai con uno dei miei clienti”.
Cosa succederà quando Kim incontrerà Harry, affascinante membro di una boy band famosa, nonché cliente di Sophia?

The Butterfly Effect – ogni venerdì solo su EFP

*fine momento pubblicità*

Torniamo al motivo di questo post, cioè il seguito di “Teenage Kicks”. Ho pensato tanto a come rivelare il titolo del seguito e la nuova immagine copertina. Ho pensato di farlo su Facebook e su Twitter, ma poi ho pensato: “Ehi, se qualcuno non ha ancora letto la fine rischio di rovinare tutto”. Così eccoci qui. Se volete vedere le nuove immagini di “Teenage Kicks” e leggere qualche anticipazione sul sequel, cliccate su “Continua a leggere” qui in basso.

Continua a leggere

Giorno 131: Ricerche e aggiornamenti su Teenage Kicks II

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Sono giorni che sto cercando un’idea per scrivere la mia prossima storia. E di idee ne ho tante, solo che ce n’è una che sembra che stia urlando nel mio cervello e non riesco a smettere di pensarci. Si tratta del sequel di Teenage Kicks, perché ormai i personaggi mi mancano e ho ancora tantissime cose da scrivere su di loro. Troppe. Quindi oggi ho passato gran parte del mio pomeriggio (sono belli i giorni in cui c’è poco da fare al lavoro) facendo ricerche sull’ultimo anno della scuola superiore americana. Il loro sistema è molto diverso dal nostro e l’ho studiato bene per evitare di scrivere cavolate.

Una delle parti che mi piace di più della scrittura è sicuramente tutta la parte di ricerca che c’è dietro un racconto. Amo immergermi nei personaggi, cercare di capire cosa provano, come vivono, perché fanno determinate cose. Mi piace tantissimo cercare per ore quello che mi serve, mettere insieme informazioni, leggerle e studiarle. Certo, mi piace sempre scrivere di cose e posti che conosco. Per esempio Teenage Kicks è ambientata a Los Angeles (a Santa Monica) e quella è la parte della storia che conosco (beh, quello e il fatto che sono stata un’adolescente anch’io, quindi mi ricordo quello che succede a scuola a quell’età), ma tutto quello che riguarda la scuola americana… beh, so solo quello che ho letto in giro o visto in film e telefilm. Però è sempre stato un mondo affascinante per me, quindi sono felice di aver scoperto qualcosa di più.

Oggi ho studiato i nuovi personaggi che introdurrò nel sequel (che per il momento si chiama Teenage Kicks II ma giuro che troverò un nome più decente), creato gli orari scolastici di tutti i personaggi (perché la cosa bella dell’High School è che puoi scegliere tu i corsi che vuoi a seconda del college che vuoi frequentare), studiato tutte le istruzioni su come ci si iscrive all’università (cosa si deve fare, quando, ecc) e cominciato a scrivere la prima scena del nuovo racconto.

Sono felice ed entusiasta e spero che questo seguito venga ancora meglio del primo. La sfida sarà sicuramente inventarsi cose nuove da far succedere (perché in Teenage Kicks è successo di tutto), ma ho già tante idee. Anzi, a questo proposito torno alle mie ricerche, perché non sono ancora finite. Adesso devo perfezionare i nuovi personaggi, perché alcuni hanno già nome e ho già immaginato l’aspetto fisico, la loro storia e tutto. Però ne manca uno e voglio crearlo prima che finisca questa giornata.

A domani!

Poppy

Giorno 129: Falling Hard

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Sono sempre in crisi per la storia sul supereroe per il writing challenge, ma prometto che prima o poi la finirò e la pubblicherò. Nel frattempo volevo presentarvi la mia ultimissima one-shot. Da quando ho finito di scrivere “Teenage Kicks” ho cominciato a pensare a cosa avrei potuto scrivere e ieri mi è venuta in mente la trama per una storia veloce.

E’ malinconica ed è stata ispirata da “Hush Hush” di Avril Lavigne, soprattutto da questa strofa:

I didn’t mean to kiss you
You didn’t mean to fall in love
I never meant to hurt you
We never meant for it to mean this much

E’ ambientata a New York in un locale inventato che si chiama Blackbird. Ho scelto questo nome per due motivi: uno perché è il titolo di una delle mie canzoni preferite dei Beatles e due perché il locale che mi sono immaginata è molto simile al “Bluebird Café” a Nashville.

Vi lascio la trama:

I ricordi di una serata perfetta continuano a tormentare Phoebe, che dopo un anno e mezzo vorrebbe solo smettere di pensare al momento in cui ha incontrato il suo Grande Amore, perché è anche la sera in cui l’ha perso. Harry e Phoebe saranno destinati a stare insieme? Si rincontreranno mai?
“Non ho fatto apposta a baciarti.”
“Non ho fatto apposta a innamorarmi di te.”

Vi avviso subito e dico che si tratta di una fan fiction in cui il protagonista maschile è Harry Styles. Ma è una AU (Alternative Universe) in cui non esistono i One Direction e lui è un po’ più grande. Come sempre è praticamente un’originale ma ho preso in prestito l’aspetto fisico e il nome di Harry. La protagonista femminile invece si chiama Phoebe ed è un personaggio completamente inventato.

E se volete leggerla ecco il LINK (oppure cliccate sul banner qui in basso)

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Spero che vi piaccia! Vi ringrazio in anticipo se deciderete di leggerla e se avete voglia di farmi sapere cosa ne pensate mi farebbe molto piacere.

A domani,
Poppy

Giorno 123: The Pretty Reckless

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Conoscete i Pretty Reckless? La ragazza che canta è Taylor Momsen e faceva la parte di Jenny Humphrey in Gossip Girl. Vi posto il video del loro primo singolo, “Make Me Wanna Die”, che rimane una delle mie canzoni preferite (dopo Factory Girl e Just Tonight). La loro musica mi piace molto e sono curiosa di sentire i prossimi lavori. Per il momento credo che sia uscito solo il primo singolo del nuovo cd, che si chiama “Going To Hell”. Voi cosa ne pensate?

 

Oggi ho postato il secondo capitolo di “(Un)broken – Le Ali della Farfalla” su EFP. Grazie al feedback ricevuto ho aggiunto una parte di storia per spiegare meglio perché Kat è così ricca. Se volete leggerlo cliccate QUI. Spero che vi piaccia! Il prossimo lo pubblicherò lunedì.

A domani,

Poppy