Pretty Little Liars: chi è -A?

Leave a comment Standard

Cinque anni fa ho iniziato a vedere Pretty Little Liars e ieri sera, dopo cinque lunghe stagioni, è stato rivelato chi è il misterioso -A che sta tormentando da tanto (troppo) tempo Alison, Aria, Emily, Hanna e Spencer.
Cioè, in realtà in America la puntata è andata in onda ieri sera, ma io l’ho vista adesso, quindi sono stranamente in ritardo rispetto a tutto il resto del mondo. 😀 😀

Se non avete visto il finale di stagione e non volete leggere spoiler, vi consiglio di terminare qui la lettura. Altrimenti cliccate su Continua a Leggere per il riassunto e le mie opinioni sull’episodio.

Avviso: è un post lunghissimo.

Continua a leggere

Catfish: menzogne online

Leave a comment Standard

Qualche tempo fa avevo pubblicato un articolo in cui parlavo di Catfish, il reality di MTV che parla di false identità online. È da poco iniziata la nuova stagione in America e ad ogni episodio mi faccio le stesse domande: come mi comporterei al posto delle persone che sono state ingannate? Riuscirei a perdonarle?

Premetto che non penso che mi farei “fregare” per così tanto tempo, perché se una persona cominciasse a inventarsi ogni tipo di scusa per non fare una videochiamata o per incontrarsi, mi farebbe suonare tutti i campanelli d’allarme possibili e immaginabili e dopo un po’ mi passerebbe anche la voglia di sentirla e conoscerla. Capisco dopo pochi giorni, quando magari ci si conosce poco e non ci si fida al 100% l’uno dell’altro. Ma dopo un mese? Dopo un anno intero? C’è gente che porta avanti queste “relazioni” online per periodi di tempo lunghissimi e si fida dell’altra persona senza averla mai vista dal vivo (o in videochiamata). Si dicono di tutto, rivelano segreti che magari non hanno mai detto alle persone che conoscono realmente.

Io mi metto sempre nei panni della persona che è stata ingannata. E se dovesse succedere a me, cosa farei? Se cominciassi a provare dei sentimenti (d’amicizia o d’amore, non importa) per una persona e poi questa non fosse quella delle foto che mi ha mostrato e non si chiamasse nemmeno con il nome con cui l’ho conosciuta, come reagirei? Io non credo che la perdonerei, principalmente perché non sopporto le menzogne di nessun tipo. E mentire sulla propria identità è una cosa gravissima. Forse una delle più gravi in assoluto.
Okay, magari conosci una persona con una foto profilo che non ti rappresenta, ma perché poi non metti le cose in chiaro? Io lo farei.

Ho anch’io un’identità “falsa” (ovviamente Poppy Belle non è il mio vero nome) con vari profili online, principalmente perché non voglio che i miei conoscenti o colleghi (gli amici veri sanno tutto di me, anche questo) sappiano che scrivo fan fiction (e anche perché tramite il mondo della scrittura si conoscono tantissime persone con altrettanti nomi finti e foto profilo finte e, sinceramente, non mi va che tutti sappiano subito il mio nome e cognome. Va bene tutto, ma Internet è una giungla selvaggia e bisogna essere prudenti). Però mi è capitato di conoscere persone e di instaurare un rapporto di amicizia e di fiducia, di cominciare a scriverci su WhatsApp e cose del genere e a loro ho detto subito come mi chiamo e ci siamo anche scambiate delle foto.

Quindi non capisco proprio perché continuare a mentire. Probabilmente tante delle storie di Catfish sono inventate (bisogna prendere i reality show sempre con le pinze, perché il 99% delle volte di reality non c’è proprio nulla), ma di casi veri di false identità online ce ne sono tanti, troppi.

A volte basterebbe poco per proteggersi ed evitare di finire in situazioni del genere. Siamo nel 2015, la tecnologia permette di fare praticamente qualsiasi cosa. Penso che ci siano veramente poche persone ormai, soprattutto giovani, che non hanno uno smartphone o un computer con telecamera integrata. Non ci si può incontrare di persona perché la distanza è tanta e i biglietti del treno/aereo/quello-che-è costano troppo? Si può cominciare con una videochiamata. Almeno ci si comincia a vedere.
Poi è chiaro che le persone potrebbero mentire su ben altre cose e non sull’aspetto fisico, ma almeno quello è un passo avanti per instaurare un rapporto di fiducia.

Una delle mie più care amiche l’ho incontrata proprio su Internet e ormai ci conosciamo da nove anni e siamo anche andate in vacanza insieme, però ricordo che prima di riuscire a incontrarci abbiamo passato interi pomeriggi in videochat sul caro, vecchio MSN Messenger.

Insomma, il punto di questo post chilometrico è: bisogna stare attenti a chi si incontra. E non solo su Internet, perché a me è capitato che proprio una persona che ho conosciuto di persona si è rivelata essere quella più falsa.

A presto,
Poppy

Isola dei Famosi

Comments 3 Standard

Non avevo mai seguito l’Isola dei Famosi. Principalmente perché non mi interessava come reality e anche perché ho sempre preferito dedicate le mie serate ad altro. Ma quest’anno ho cominciato a guardarla dalla prima puntata e qualcosa mi ha convinta a continuare a seguirla (nonostante sia uno dei reality più trash della TV italiana e abbia tante cose da ridire sul format – per esempio, perché durante le puntate del lunedì non si fa un po’ meno polemica/gossip e non si dà un po’ più spazio a quello che succede sull’Isola e a come si può sopravvivere? E perché deve durare così tanto ogni puntata? Non bastano un paio d’ore?) e mi ci sono anche appassionata, quindi ho pensato di fare un post con tutte le ragioni per cui io, sull’Isola, non resisterei:

  1. Non so nuotare. Quindi annegherei già nella prima puntata, quando ti fanno lanciare dall’elicottero. Ciao Isola, sono resistita esattamente 7 minuti (il tempo che serve per morire annegata).
  2. Non resisto senza mangiare. No, non è una cosa per dire. Di solito non riesco a stare per più di tot. ore senza mangiare, perché poi comincia a girarmi la testa e svengo.
  3. Ho la pelle delicata. Senza protezione solare (ma quella da bambini, eh), mi ustiono. Qualche anno fa, durante la mia vacanza in California/Messico, mi sono fatta un’ustione di secondo grado perché avevo dimenticato la crema.
  4. Ho paura dei ragni. E non mi piacciono molto nemmeno i serpenti. Cioè, se sono in una teca va tutto (quasi) bene, ma se sono liberi è un’altra cosa.
  5. Non sono molto atletica. Quindi farei perdere tutte le prove e mi nominerebbero dopo tre secondi (questo se ovviamente riuscissi a raggiungere la terraferma dopo il lancio dall’elicottero).

Questi erano i motivi principali, ma sono sicura che ce ne sono altri che adesso non mi vengono in mente. Però almeno un paio di lati positivi ci sono, dai. Potrei costruire capanne per tutti, sicuramente terrei l’Isola super pulita (posso diventare un po’ ossessiva quando si tratta di pulizia) e darei una mano a cucinare.

Concludendo, c’è un’ulteriore ragione per cui non potrei mai andare sull’Isola dei Famosi: non sono famosa, quindi non mi vorrebbero nemmeno.

A presto,
Poppy