158: “White Girl Problems” e “Psychos” – Babe Walker

Leave a comment Standard

Sempre rimanendo in tema di letture leggere, ho recentemente finito anche il secondo libro della serie “White Girl Problems”, ovvero “Psychos”. Oggi vi parlo di entrambi i libri.

“White Girl Problems” di Babe Walker (che ho acquistato su iTunes per 6,99€ ed è in inglese).

Babe Walker è il centro dell’universo. È una ragazza ricca con le unghie sempre perfettamente curate, il vizio di bere frullati costosi, una preferenza per le Louboutins, una misteriosa madre che non ha mai incontrato, e più o meno 50 miliardi di follower su Twitter. Ma i suoi “problemi” l’hanno fatta finire in una clinica di riabilitazione per curare la sua dipendenza dallo shopping – e questo è quello che succede quando spendi $246,893.50 in un pomeriggio da Barneys. Ha deciso di scrivere un’autobiografia in cui rivela i terribili ostacoli che deve superare per essere perfetta ogni giorno. Ostacoli come:

– Odio il mio cavallo.
– Ogni lavoro che ho avuto è stato il peggior lavoro che io abbia mai avuto.
– Non è un dottore, un avvocato o un principe.
– Mangio qualunque cosa, basta che sia senza glutine, lattosio, che abbia pochi carboidrati, pochi grassi, poche calorie, che sia senza zucchero e biologico.

Grazie a un flash di ispirazione causato dall’Adderall, Babe Walker ha creato una delle autobiografie più divertenti e indimenticabili di sempre.

Avevo sentito tante persone parlare di questo libro, soprattutto ultimamente, perché è uscito il seguito. Ho pensato di aver bisogno di qualcosa di molto leggero da leggere, qualcosa di estivo, così l’ho comprato e l’ho finito in pochi giorni. Bisogna ovviamente tenere in mente che Babe Walker è un personaggio inventato e che è una satira, quindi bisogna prendere questa autobiografia per quello che è e non leggerci nulla di più. È piacevole, la lettura risulta scorrevole e ci sono momenti in cui viene voglia di ridere ad alta voce.
Come scrivevo anche in un post di qualche giorno fa, l’ho trovato divertente, ma anche un po’ triste, perché la protagonista mi ricorda una persona che conoscevo e che si comportava sul serio così.

In ogni caso, se vi piacciono i libri in inglese e cercate qualcosa di veloce da leggere e che abbia momenti divertenti (e altri in cui guarderete le pagine con aria stralunata e vi chiederete se state sul serio leggendo quello che state leggendo), ve lo consiglio.

Schermata 2014-07-11 alle 10.45.51

“Psychos” di Babe Walker (che ho acquistato sempre su iTunes per 8,99€. Anche questo è in inglese).

Dopo aver terminato la sua sessione di quattro mesi in una clinica di riabilitazione per la sua “presunta” dipendenza dallo shopping, Babe Walker torna nella sua casa di Bel Air più leggera di più o meno cinque chili (grazie a un virus intestinale), dopo aver chiesto scusa alle persone che ha ferito (ha detto alla sua consulente con una brutta pelle che pensava fosse intelligente) e dopo aver affrontato il suo passato (dopo aver conosciuto la sua vera madre per la prima volta – un’ex modella lesbica che è diventata una contadina). Anche se è felice di essere a casa ed è determinata a mantenere la pace interiore che ha combattuto tanto per trovare, Babe deve affrontare delle forze esterne che sembrano decise a farle abbandonare la strada che ha intrapreso dopo la riabilitazione. Non solo viene perseguitata da uno stalker anonimo, ma ritrova anche l’amore della sua vita e si rende conto che non riesce a smettere di sabotare quella relazione.

La nuova spiritualità di Babe, unita alla sua fede nell’universo e nei suoi messaggi, la porta a viaggiare in tutto il mondo: a ballare a Parigi, a fumare ad Amsterdam, ad andare a letto con un bellissimo ragazzo in Grecia… ma tutto questo la farà tornare a New York, dove sarà costretta a scegliere tra un uomo che è perfetto (tranne per un piccolo dettaglio) e un uomo che potrebbe essere quello giusto, se solo non facesse trasformare Babe in una folle versione di se stessa.

Irriverente e divertente, Psychos è il must-have della stagione – già eterno come un Dior vintage.

Anche questo l’ho finito in pochi giorni e, onestamente, mi è piaciuto di meno del primo. L’ho trovato un po’ più noioso, prevedibile e non mi ha fatto venire voglia di finirlo tutto in una notte per vedere come andava a finire. Mentre il primo libro si concentrava più su tutta la vita di Babe (e i relativi assurdi problemi da ragazza ricca, a partire dall’infanzia fino al momento in cui è finita in clinica), questo si concentra più sul presente e sulla sua vita sentimentale, sulla scelta tra i due ragazzi e sulla follia di Babe.
È in ogni caso interessante per capire che fine abbia fatto la protagonista dopo i quattro mesi passati in clinica di riabilitazione, ma trovo che si possa benissimo evitare di leggere. In generale l’ho trovato meno divertente del primo.

Potete seguire Babe, questo assurdo personaggio inventato, anche su Twitter (@whitegrlproblem) e sul suo blog, dove troverete notizie su cosa le è successo dopo la fine del secondo libro.

A domani e buon weekend!

Poppy

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...