005: Arte

Leave a comment Standard

Oggi ho aperto il pannello di controllo del mio blog e ho pensato all’argomento su cui postare. Uno in particolare si è fatto spazio nella mia mente: l’arte. In queste settimane, complice il Wreck This Journal che ha risvegliato la mia creatività, mi è tornata voglia di disegnare e di dipingere. Sono giorni che un ricordo occupa la mia mente nei momenti più strani della giornata e mi fa sorridere.

Quando avevo quattordici/quindici anni, la mia camera da letto non era com’è oggi. Avevo mobili completamente diversi ed erano quelli della vecchia stanza di mia sorella. La mia scrivania era piccola (beh, per i miei standard, ma si trattava di una di quelle normali che ci sono solitamente nella camera di bambini e adolescenti) ed era il mio piccolo angolo di paradiso. Avevo un porta CD appeso alla parete (all’epoca ne avevo molti meno di adesso), una lampada blu sull’angolo sinistro della scrivania e la sedia girevole dello stesso colore (era un periodo in cui ero fissata con il blu elettrico). Il cassetto del mobile era pieno di qualsiasi tipo di materiale per l’arte e, non contenta di quello spazio, avevo anche una cassettiera di plastica (che ho ancora oggi nella mia stanza) piena di altre cose.

Prima di avere uno stereo ne avevo inventato uno fai-da-te. Mettevo il CD nel lettore portatile e, invece di mettere le cuffie, ci attaccavo un paio di vecchi altoparlanti di un computer fisso che non usavo più. Si sentiva anche abbastanza bene ed era il mio modo preferito di ascoltare la musica quando dipingevo. Poi mia madre mi ha regalato un vero stereo con tanto di lettore CD e quello ha sostituito il mio favoloso aggeggio fai-da-te. Da lì potevo anche ascoltare la radio, anche se all’epoca preferivo i CD.

Ricordo che passavo serate intere a disegnare e a dipingere. Anche fino a notte, nonostante il giorno successivo dovessi andare a scuola. Non c’era nulla da fare, quando cominciavo a fare qualcosa e l’ispirazione si faceva sentire, non potevo smettere. Era la mia passione, quello che mi aiutava a distrarmi dal mondo reale e che mi permetteva di sognare a occhi aperti. Avevo quaderni, blocchi, raccoglitori pieni di disegni di ogni tipo e ogni volta che andavo al supermercato tornavo a casa con qualche nuovo materiale (questa cosa non è cambiata anche adesso, dopo dieci anni. Ops).

E’ sempre stato il mio posto preferito, il mio piccolo angolo dedicato alla creatività. Ogni tanto ci penso e anche se oggi ho una scrivania che amo follemente, quella vecchia mi manca un po’ e la ricordo con affetto. 

Voi avete un angolo della casa dove sfogate la vostra creatività? Qual è il posto in cui preferite stare?

A domani (ed essendo sabato, conoscendomi, posterò un video o qualcosa del genere),

Poppy

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...