Wreck This Journal #1

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Sono anni (da quando ho cominciato a viaggiare) che vedo “Wreck This Journal” di Keri Smith nelle librerie di tutto il mondo. L’ho sempre sfogliato, ma non l’ho mai comprato (e sono stata vicinissima a farlo l’ultima volta che sono stata in libreria a Londra lo scorso dicembre). Poi ho visto un video su YouTube di una ragazza che ha iniziato questa avventura e mi è venuta voglia di provarci. L’ho ordinato su Amazon e mi è arrivato ieri.

Per chi di voi non ha mai sentito nominare “Wreck This Journal”, ecco una veloce spiegazione: si tratta di un libro/diario che contiene pagine e pagine di istruzioni che incitano la persona ad essere creativa e a distruggerlo. E sì, all’inizio mi sembrava un’idea stupida. Perché comprare un libro il cui unico scopo è quello di essere distrutto? Poi mi sono fermata a leggere l’introduzione e le regole. “Wreck This Journal” non è affatto un libro dedicato solo alla distruzione. No, è qualcosa che serve a stimolare la creatività. Basta fare una veloce ricerca su Google o su DeviantArt o Instagram o YouTube per vedere come diventano belli i libri/diari una volta finiti. Aiutano le persone a pensare fuori dagli schemi, ad essere spontanei, imprevedibili e creativi. 

Ecco una foto del mio “Wreck This Journal” nuovo. Vedremo come diventerà una volta finito:

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Ho pensato di condividere con voi questo viaggio, dalla prima all’ultima pagina. Per ora ho finito solo la parte dedicata al nome, ma non vedo l’ora di continuare.

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A destra ho scritto il mio nome in tutti i modi richiesti: in bianco, illeggibile (anche se si legge un po’ troppo per i miei gusti), al contrario, in modo leggero e a caratteri enormi. Le cose che ho censurato sono il mio indirizzo e il mio numero di telefono (non mi sembrava il caso di pubblicarli). Poi ho decorato tutto con pastelli colorati e infine mi sono spostata sulla pagina a sinistra, che in origine era completamente bianca. Ho creato uno sfondo (tutto composto da linee orizzontali e verticali) in matita e poi ho scritto una delle mie citazioni preferite di Walt Disney. “Le idee nascono dalla curiosità”. Poi ho aggiunto “dare to dream”, cioè “osa sognare”, perché mi è sembrato molto appropriato per questo progetto.

Se siete interessati ad acquistare un “Wreck This Journal” potete trovarlo su Amazon (su quello italiano costa circa 10 euro, ma è quello vecchio con meno paginie e su quello inglese più o meno 7 sterline ed è la versione nuova con più di 200 pagine). Non ho idea se si riesca a trovare anche nelle librerie italiane. Io non l’ho mai visto, ma magari è perché non l’ho mai nemmeno cercato. Se ne comprate uno fatemelo sapere in un commento e mostratemi le foto delle vostre pagine!

Alla prossima,

Poppy

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