Giorno 146: neve

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Mi sono accorta di aver lasciato tra le bozze il post di ieri e di non averlo pubblicato, quindi l’ho fatto adesso. Sarà che negli ultimi tre giorni (anche oggi) ho lavorato tantissimo, ma la mia mente è un po’ andata e ha bisogno di riposo.
Per carità, non mi lamento perché mi piace quello che faccio e sono la prima a fare anche più del dovuto perché credo nel progetto a cui sto lavorando, però mi rendo conto di essere un po’ fusa ultimamente.

Oggi ha nevicato. Mi sono svegliata e quando ho guardato fuori dalla finestra ho visto enormi fiocchi di neve e ho subito sorriso. Aveva cominciato da poco e i tetti non erano ancora bianchi, ma era comunque bellissimo.

Ho cercato di pensare ai miei primi ricordi legati alla neve, ma non sono riuscita a trovare nulla di particolarmente positivo. Niente di brutto, ma nemmeno nulla di bello. Non ho ricordi di cui vale la pena parlare, quindi non so perché mi piace così tanto. Eppure quando nevica mi sento felice e adoro i tetti bianchi. Mi piace persino andare in giro a piedi – senza ombrello, perché io odio gli ombrelli – con il cappuccio e i fiocchi che si fermano sui capelli che non sono riuscita a coprire.

All’inizio dell’anno ricordo di essere andata alla prima riunione del nuovo lavoro sotto la neve. E poi ha nevicato al mio compleanno, il che è particolarmente strano, perché compio gli anni il diciotto marzo. Di solito sono già in giro in maglietta a mezze maniche – o al massimo con la giacca di pelle – quindi è stato strano vedere la neve.

Nei prossimi giorni voglio dedicarmi un po’ di più al blog, perché ho vari post in mente. Vorrei continuare il writing challenge – la prossima storia è pronta nella mia mente, mi manca il tempo per scriverla – poi vorrei fare il track-by-track dell’album delle Little Mix e vorrei anche cominciare una nuova serie di post con la “colonna sonora della mia vita”, cioè vorrei presentarvi canzoni particolari che hanno fatto da sottofondo a momenti particolari e raccontarvi perché. Tutto questo entro venerdì, perché poi parto per Londra e durante il weekend voglio postare quello che succede in suolo britannico come avevo fatto ad agosto.
Non ho ancora idea di che settimana mi aspetterà al lavoro, perché di solito ho una vaga idea di quello che succederà ma lo scopro davvero solo il giorno stesso, ma spero di aver tempo di fare quello che ho in mente.

Tornando alla neve… Da voi è arrivata? Avete qualche ricordo particolare legato alle giornate di questo tipo?

Io ho un desiderio grandissimo: vorrei che nevicasse a Natale. Non credo di aver mai visto un Natale innevato (o forse uno solo ma ero piccola) e mi piacerebbe tantissimo! Voi avete mai avuto la fortuna di vederne uno?

A domani,
Poppy

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Giorno 145: Christmas Tree

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Oggi ho pensato parecchio al post che volevo scrivere, ma è andata a finire che non ho trovato un attimo di tempo. Infatti anche questo lo sto scrivendo di fretta perché questi giorni sono pienissimi di cose da fare, quindi non mi resta che “barare” e fare un post veloce.

Vi presento il mio albero di Natale, che è stato decorato il 2 novembre (un po’ presto, me ne rendo conto)! Questo è quello piccolo che ho in camera, poi il mese prossimo farò anche quello grande da mettere in sala e sarà decorato in rosso e oro.

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Sotto ho messo dei finti regali per decorare ulteriormente. Sono un ottimo progetto se vi piacciono le decorazioni fai-da-te. Io ho trovato sei pacchetti in un supermercato e non mi piaceva il fatto che la carta fosse tutta rossa, così ho preso i miei adorati Sharpie e li ho decorati tutti a mano. Ovviamente si possono fare anche dal nulla, ma visto che io ho pochissimo tempo libero già così ho deciso di comprare la base già fatta.

Voi avete già fatto l’albero? Di solito quando  lo fate?

A domani,

Poppy

Giorno 144: Make-Up Talk

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Oggi voglio dedicare un post al make-up. In effetti ho lasciato passare troppo tempo prima di parlare di una delle mie passioni! Adoro truccarmi e mettere smalti di colore diverso (sono un’appassionata di nail art), perché per me è un’arte anche quella.

Il mio stile preferito, quello che uso sempre, è il cat eye. L’occhio da gatto. Amo la linea di eyeliner nero che fa risaltare la forma dell’occhio. Mi piace per due motivi: il primo è perché trovo che sia un classico intramontabile e il secondo è perché è uno stile molto versatile. Si può portare con un rossetto chiaro, neutro, ma anche con un rossetto rosso o scuro. Inoltre credo che sia adatto sia al giorno che alla sera, quindi per me è perfetto.

A volte mi trucco la mattina – con una base d’ombretto chiara e un rossetto neutro o un lucidalabbra – e se devo uscire anche la sera trasformo il look con un paio di ritocchi. Magari rendo l’ombretto un po’ più scuro e drammatico, oppure indosso un colore di rossetto forte.

Il mio eyeliner preferito in assoluto è quello in gel di MAC. Uso un pennellino angolare per applicarlo e per ottenere una linea perfetta. Invece i miei ombretti preferiti sono quelli delle palette NAKED e NAKED2 di Urban Decay. Mentre per i rossetti dipende. Mi piacciono quelli di MAC, ma i miei preferiti sono di Topshop. Ultimamente ho provato anche la marca MUA (Make Up Academy), che ho trovato a Londra in un drugstore per poche sterline, e devo dire che ha dei prodotti ottimi. Ho un rossetto rosso brillante stupendo e un matitone rosa scuro (che è anche idratante e profuma di menta) che mi piacciono molto.

Voi ragazze come preferite truccarvi invece? Quali sono le vostre marche preferite?
E voi ragazzi cosa ne pensate del trucco? Ho sempre sentito opinioni contrastanti: ad alcuni di voi piacciono le ragazze acqua e sapone e ad altri invece piacciono molto quelle truccate. Fatemi sapere le vostre opinioni in un commento!

A domani,

Poppy

Giorno 143: Wrecking Ball (Chat Roulette Version)

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Oggi mi è capitato di vedere questo video per sbaglio, perché l’ho visto nella homepage di YouTube. Era tra quelli più popolari e mi ha incuriosito, perché le parodie del video di “Wrecking Ball” di Miley Cyrus mi fanno sempre ridere.

Ve lo lascio e non lo presento nemmeno più di tanto, perché non ha bisogno di introduzioni. Se avete bisogno di farvi una risata:

A domani,

Poppy

Giorno 142: Domande e Risposte

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Oggi voglio dedicare questo post a voi. E anche a me, perché riguarda entrambi. Sono al centoquarantaduesimo giorno della mia avventura. Tra quaranta giorni circa sarò a metà di questo anno di blogging continuo e ho conosciuto persone davvero simpatiche. Non mi aspettavo nulla dal primo post, perché credevo che nessuno avrebbe mai letto quello che avevo da scrivere. Invece sono rimasta molto sorpresa e sono sempre più felice di aver scelto di intraprendere questa sfida. Alcuni di voi mi hanno seguita dall’inizio, altri sono arrivati un po’ dopo, altri ancora mi conoscevano già da EFP… sappiate che sul mio blog sarete sempre tutti benvenuti e vi ringrazio per aver deciso di leggere i miei pensieri incasinatissimi.

In questi centoquarantadue giorni ho parlato di tante cose, delle mie storie e di quello che mi piace, ho scritto recensioni e vi ho consigliato film, telefilm e varie altre cose. Però trovo difficile parlare di me stessa a ruota libera, ho sempre trovato più facile rispondere a domande specifiche.

Quindi arriviamo al motivo di questo post: partendo dal presupposto che potete chiedermi qualunque cosa, che domanda mi fareste?

Lasciatemi un commento a questo post con la vostra domanda! Sono davvero curiosa di sapere cosa mi chiedereste. Potete connettervi con  il vostro account WordPress.com, Facebook, Twitter, Google+ oppure scrivermi semplicemente inserendo il vostro nome (o nickname, come preferite) e l’indirizzo e-mail (che non verrà pubblicato).

Faccio il primo passo e comincio a porre io due domande a voi: se poteste incontrare una persona qualsiasi (viva, morta, reale, celebrità, personaggio di film-telefilm-fumetti, autore, ecc) e passare mezz’ora con lei/lui chi sarebbe? Perché avete scelto questa persona?

Aspetto le vostre risposte e le vostre domande!

Un abbraccio,
Poppy

Giorno 141: Recensione Midnight Memories – One Direction

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Guardate che brava, oggi faccio un post su un nuovo album e lo faccio il giorno giusto dell’uscita! Festeggiamo tutti.

Come avrete capito dal titolo e dall’immagine qui sopra voglio parlare di Midnight Memories, il terzo album di una delle (forse LA) boyband più famosa in questo momento. Non chiedetemi se si dice i One Direction o gli One Direction, non lo so. Comunque sono loro. Ormai mi conoscete e sapete che i miei gusti musicali variano moltissimo e non mi vergogno di dire (beh sì, un po’ forse sì) che mi piacciono anche loro. Non so se l’ho già detto e probabilmente sì, ma ho seguito proprio la loro stagione di X Factor UK qualche anno fa e quindi li ho visti crescere durante questi anni (vi prego, ditemi che non sono l’unica che quando ha riletto questa frase ha avuto un flash di una delle scenette di Aldo, Giovanni e Giacomo – precisamente quella della Subaru Baracca in cui Aldo dice che si era affezionato al dalmata, mi pare fosse un dalmata, al lato della strada, perché l’aveva visto crescere).

Tornando a quello che stavo dicendo prima, stavo dicendo che li conosco dall’inizio proprio perché ho voluto cominciare a seguire quella stagione di X Factor UK e mi sono sempre piaciuti. Ok, lo ammetto, all’inizio li trovavo adorabili, perché erano piccoli, però le loro performance mi hanno sempre colpita. Tanto che quell’anno speravo vincessero loro (o al massimo Cher Lloyd) e invece la vittoria è stata di Matt Cardle. Ma va beh, continuiamo.

Oggi mi ricordo finalmente tutti i loro nomi (all’inizio li confondevo sempre e per qualche motivo mi dimenticavo sempre di Liam) e ho ascoltato (e apprezzato) tutti i loro album, il che mi rende sostanzialmente una “tardona” tra le loro fan, visto che sono quasi tutte adolescenti. Quindi fingiamo che questo post rimanga tra me e voi. Non lo scoprirà nessuno.

Innanzitutto vi lascio da ascoltare la versione deluxe di Midnight Memories da Spotify e se volete leggere il resto di questa… beh, immagino si sia trasformata in una recensione, cliccate su Continua A Leggere!:

Tra l’altro il titolo mi fa tornare in mente parecchi ricordi “di mezzanotte” che mi fanno sorridere. Per esempio la sera in cui sono uscita con un ragazzo che mi piaceva e siamo andati a un festival locale di musica, poi sono tornata a casa, dopo aver passato una serata stupenda, e ho sentito il bisogno di mangiare l’insalata di riso perché non mangiavo nulla da mezzogiorno. O ancora quella volta in cui sono uscita con gli amici a Londra e un ragazzo che era con noi si è messo a fare le flessioni sotto la pioggia battente alle tre del mattino. Quali sono i vostri ricordi “di mezzanotte” preferiti? E cosa ne pensate dell’album?

Continua a leggere

Giorno 140: Esercitarsi a Disegnare

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Questa sera voglio condividere con voi un video prima di andare a letto. Se siete appassionati di disegno come me, ecco un tutorial su come esercitarsi a disegnare:

Quando l’ho trovato su YouTube l’ho immediatamente guardato tutto e poi mi sono subito iscritta al canale dell’autore!

Spero che possa esservi utile!

A domani,
Poppy