Giorno 85: La Volpe e i Dubbi Esistenziali

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Abbiamo tutti dei dubbi esistenziali. Per un po’, prima di scoprire la risposta durante il corso di fotografia che ho frequentato qualche anno fa, io volevo sapere come funzionasse una macchina fotografica. Quello che mi chiedevo – e a cui non riuscivo dare risposta – era: com’è possibile catturare un’immagine? Poi l’ho scoperto e la mia vita è migliorata.

Poi c’è qualcuno che si chiede che verso fa la volpe e ci fa una canzone che fa morire dal ridere. Vi lascio con il video – guardatelo perché è divertente – e con una domanda: qual è il vostro dubbio esistenziale?

A domani,

Poppy

Giorno 84: #Hashtags

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Oggi vi lascio questo sketch di Jimmy Fallon e Justin Timberlake. Lo trovo divertentissimo e molto attuale. Vi immaginate se parlassimo tutti con gli hashtag che usiamo su Twitter, Facebook, Instagram & co? Sarebbe esattamente così!

L’altro giorno ho trovato un 30 Day Writing Challenge e ho iniziato a scrivere le prime due storie. Si tratta di una serie di prompt per scrivere qualcosa di diverso ogni giorno, per trenta giorni. Non sono ancora sicura se pubblicherò i risultati, ma per il momento mi sto divertendo a creare storie nuove. Per il primo giorno ho dovuto riscrivere la mia favola preferita e il risultato sono state circa otto pagine di Biancaneve in chiave moderna. Mi sta aiutando a superare il blocco di questi ultimi giorni.

Voi avete mai fatto un “30 Day Challenge”?

Vi auguro una buona domenica!
A domani,

Poppy

 

Giorno 83: The Blacklist e The Crazy Ones

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L’ultima volta che sono stata in America, ad aprile, ho comprato una gift card di iTunes ed è stata una delle cose più utili che potessi fare. Non solo ho 50$ di credito per comprare quello che voglio sullo store USA, ma posso anche scaricare i loro contenuti gratis (e sono tanti!)

In questa stagione cominciano tutti i telefilm nuovi (infatti è il mio periodo preferito dell’anno) e iTunes regala spesso i pilot, così le persone possono vederli e decidere se vale la pena comprare il “Season Pass” (cioè pagare un tot. per poter scaricare tutti gli episodi il giorno successivo alla messa in onda) oppure no. Oggi voglio parlarvi degli ultimi due che ho visto: The Blacklist e The Crazy Ones.

The_Blacklist_trailer

The Blacklist

E’ un thriller da quaranta minuti della rete NBC e a quanto pare (o almeno secondo Wikipedia) a dicembre comincerà anche su Fox Crimes qui in Italia. Ecco la trama:

Raymond “Red” Reddington, uno dei criminali più ricercati a livello mondiale, si costituisce all’FBI, offrendosi di fornire informazioni su ogni persona con cui abbia lavorato. In cambio, pretende però di collaborare solo con l’agente Elizabeth Keen, a cui non sembra essere direttamente legato. [Fonte]

E’ un telefilm geniale, secondo me. Mi è piaciuto molto il pilot e non vedo l’ora di vedere il secondo episodio per vedere come andrà avanti. Sono curiosa di sapere se è uno dei classici telefilm in cui fanno un pilot meraviglioso e poi scade (un po’ come The Following, insomma. Hanno fatto un pilot che mi ha tenuta incollata allo schermo e poi hanno proseguito con puntate di nulla in cui l’unica cosa che si capisce è che l’FBI è composta da due persone e che “i cattivi” vincono sempre).

Ve lo consiglio e spero che il resto della stagione riesca ad essere all’altezza di questo primo episodio. Vi lascio anche il trailer:

The_Crazy_Ones

The Crazy Ones

Questo telefilm, invece, è della rete televisiva CBS e Wikipedia non dice nulla riguardo l’Italia, quindi non so quando e se verrà trasmesso da noi. Dura venti minuti ed è una sitcom.

La serie segue le vicende di Simon Roberts, stravagante titolare di un’agenzia pubblicitaria, e dei suoi dipendenti. Presso l’agenzia lavorano la figlia Sydney, che assume le vesti didirettore creativo, ilcopywriter Zach Cropper, il direttore artistico Andrew Kennedy e Lauren Slotsky, curatore editoriale. [Fonte]

Inizio a dire subito che ci sono due attori che mi piacciono tantissimo: Robin Williams e Sarah Michelle Gellar (sapete che la amo dai tempi di Buffy). Ho letto che il pilot ha avuto quindici milioni e mezzo di spettatori in America e spero che sia piaciuto a tutti, perché io l’ho adorato. Robin Williams è un genio e ci sono momenti esilaranti che mi hanno fatta quasi piangere dal ridere. Sarah Michelle Gellar è ottima in questo ruolo comico, perché mi fa ridere solo cambiando espressione. Ma in realtà tutto il cast è fantastico in questo telefilm e non vedo l’ora di vedere cosa combineranno, perché sono dei pazzi.

Inutile dire che vi consiglio anche questo! Ecco il trailer:

Voi avete visto i pilot? Se sì, cosa ne pensate?

A domani,

Poppy

Giorno 82: Los Angeles Fashion

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Se vivessi a Los Angeles, dove ci sono quasi sempre venticinque gradi costanti, questo sarebbe esattamente il mio stile autunnale. Los Angeles è una città che mi è rimasta nel cuore per tante cose, ma soprattutto per lo stile di vita easy che hanno là. Ci sono stata l’anno scorso ad agosto per una settimana e me ne sono innamorata. Il tempo è sempre meraviglioso – come scrivevo poco fa, quasi sempre venticinque gradi (anche se io sono capitata nel periodo in cui faceva più caldo del solito e raggiungevamo i trenta gradi) – ed è una città enorme. Ogni quartiere è praticamente una città a sé. E ognuno di questi quartieri ha uno stile unico, un’atmosfera precisa e ben diversa dal resto. Prendiamo Beverly Hills e Venice, per esempio. Non sembra nemmeno di essere nella stessa città!

Dopo mezza giornata mi sentivo già un’angelena. Non amo il sole (infatti, come saprete, amo Londra), ma è stato particolarmente bello per una volta andare in giro in shorts di jeans, sandali e top.

Ho trovato per caso la foto qui in alto perché si tratta di una Capsule Collection di Forever 21 e la mia mente è stata immediatamente trasportata a Los Angeles e da lì è nato il post. Anche se alcuni di quei completi starebbero benissimo anche al Coachella, uno dei festival di musica più cool del mondo (uno di quelli in cui si fa più people & trend watching che ascoltare musica, per intenderci).

Los Angeles è una delle città in cui mi piacerebbe vivere (una delle tante, perché ci sono anche Londra, New York e San Francisco che mi hanno completamente rapito il cuore). Gli unici due problemi che ho riscontrato sono:

a) non ho la patente e vivere a LA senza auto è davvero difficile. Certo, è una cosa rimediabile, perché potrei prenderla là, ma rimane sempre il fatto che non amo l’idea di guidare;
b) i terremoti. Ce ne sono tanti, tutti di basso grado, ma spesso leggo gente che abita a LA scrivere su Twitter “earthquake!” o “is it me or did I just feel the earth shaking?”. Diciamo che è la stessa cosa anche per San Francisco.

Però è bella. Anzi no, è bellissima. Visitarla è stato un mio sogno fin da quando ero una bambina e quando ci sono andata davvero non riuscivo a crederci. Mi sembrava costantemente di essere in un sogno e sì, mi sono commossa spesso (anche se ho cercato di non farlo vedere a nessuno). Infatti sto pensando di tornarci, anche se non so ancora quando. E questa volta mi ricorderò di mettere la protezione solare anche a Santa Monica e anche quando non c’è il sole, perché l’anno scorso mi sono praticamente ustionata.

Voi l’avete mai visitata? Se sì, vi è piaciuta? Se no, cosa vorreste vedere?

A domani!

Poppy

p.s. Ho scoperto perché non riuscivo a scrivere nulla negli ultimi giorni: mi stavo ammalando. Benvenuto, autunno.

Giorno 80: Dark Horse

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Oggi voglio condividere con voi questa nuova canzone di Katy Perry, perché mi è piaciuta particolarmente. “Roar”, il primo singolo estratto dal nuovo album “Prism”, invece, non mi aveva entusiasmata più di tanto. E’ orecchiabile e ti rimane in mente, ma non mi è piaciuta tantissimo. Dopo il video della canzone, poi, l’ho odiata. Non mi potete mettere un’enorme tarantola senza prima avvisarmi.

Voi cosa ne pensate?

A domani,

Poppy

Giorno 79: zucche di Halloween

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Qualche giorno fa ho parlato delle decorazioni autunnali per la casa e oggi voglio dedicare il mio articolo alle zucche di Halloween. Chi non le ha mai viste, magari già intagliate, nei negozi di frutta e verdura o al supermercato? Nei film americani? Non avete mai desiderato farne una tutta vostra?

Io ci ho provato l’anno scorso per la prima volta ed è divertentissimo. Inoltre intagliarle è semplice e può essere una bella attività da fare in famiglia (e se avete fratelli, sorelle, figli, cugini, ecc – state solo attenti ad occuparvi voi del coltello!)

Dovete comprare una di quelle zucche non commestibili arancioni, assicurarvi di mettere un giornale sul vostro piano di lavoro e prendere un coltello abbastanza affilato. Tagliate via la parte superiore, in modo da creare un “coperchio”, e poi svuotate la zucca da tutti i semi con le mani e con un cucchiaio. Quando è vuota potete cominciare ad intagliare il disegno che preferite, seguendo linee disegnate da voi o uno stencil. Il coltello per intagliare deve essere a punta abbastanza fine e affilato. Una volta finita potete inserire una candela, rimettere il “coperchio” alla zucca e il gioco è fatto! Spegnete la luce e vedrete la faccia della vostra Jack-O’-Lantern illuminarsi! Su YouTube si trovano un’infinità di video che illustrano come fare, quindi se avete qualche dubbio potete guardarne uno ed è davvero facile!

Questa è il mio primissimo tentativo e non vedo l’ora di rifarla quest’anno! Ho seguito lo stencil nero che era in dotazione quando l’ho comprata ed è stato molto divertente! L’unica cosa è che ho tagliato i denti troppo piccoli, così uno è venuto via e ho dovuto riattaccarlo utilizzando uno stuzzicadenti. La prossima volta starò decisamente più attenta.

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Per trovare idee su come decorare la vostra zucca potete fare una veloce ricerca su Google e scoprirete che si tratta di una vera e propria arte! Ci sono persone bravissime che fanno Jack-O’-Lanterns incredibili. Provate a dare un’occhiata.

Altrimenti ci sono mille altre idee che non includono l’uso di un coltello. Nell’articolo che ho scritto giorni fa ne trovate alcune carine in cui dovete solo dipingerle, altrimenti ho trovato nuove idee molto belle (e se fosse per me riempirei la casa e le farei tutte!)

La zucca-mummia (fonte)

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La zucca di pizzo (fonte)

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La zucca decorata con i bottoni (fonte)

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La zucca gufo (fonte)

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La zucca decorata con la frutta (fonte)

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Insomma, ci sono tantissimi modi per decorarle, l’importante è liberare la fantasia!

Voi farete la vostra Jack-O’-Lantern quest’anno? Avete già idea di come decorarla?

A domani,

Poppy